Q uando pensiamo ad animali pericolosi ci viene in mente l’immagine di qualche leone, di uno squalo bianco, oppure di tigri, orsi, magari anche ragni e serpenti. Ma è raro che, invece, ci vengano in mente “les gélatineux”. Eppure sbagliamo, l’intuito ci inganna, “les gélatineux” con la loro multi forma innoqua, sono estremamente pericolosi.
Nella scala degli esseri più pericolosi ci sono proprio loro, “les gélatineux”. Si tratta di creature antichissime, la cui struttura è rimasta immutata per milioni di anni, adattandosi alle situazioni familiari e ad opportunismi estremamente diversi. Ma in pochi sanno che questi esseri mentalmente viscidi e irritanti sono anche, nel caso di alcune specie troglodite, un pericolo mortale. “Les gélatineux” generalmente  circuiscono e abusano della buona fede di anziani ed ingenui, che hanno presenza di capitale, agendo in sordina con finto disinteresse e assistenza fantasma. Diciamo che nella maggior parte dei casi “les gélatineux” possono aggredire se toccati nei loro “possibili” interessi, cioè quando si sentono attaccati su una presunta percezione di diritto sui beni altrui, il che può anche non corrispondere alla realtà. Questo loro liquidoso smegma generato, produce una scia di putridume e di malessere sociale, che tutto distrugge e niente crea.

Sono tra gli esseri più pericolosi del mondo e nella maggior parte dei casi aggrediscono chiunque interferisca nella loro presunta percezione del diritto su beni e capitali altrui.