CATTERINA BREDA

By 1 Novembre 2024Agosto 26th, 2025Gélatineux, Lucchetta

Catterina Breda con le sue amate cognate Delfina Lucchetta e Dosolina Lucchetta

 

Per Catterina Breda dedichiamo una breve panoramica della sua umile vita. Una visione quotidiana semplicistica e ripetitiva, silenziosa al parossismo, casa, chiesa, marcato settimanale. Poi il risveglio tardivo e alla fenomenale trasformazione dovuta al potere di essere finalmente ereditiera “del tutto” e “del niente”.  Ingannata prima dalla sorella e poi corteggiata dai suoi nipoti diretti R. R. e F.  mentre si liberava dei ricordi vissuti con i Lucchetta, raccontando una vita di segregazione. Racconti personali, senza remore, verso la sua famiglia, verso la sorella, verso la suocera, verso il suocero, verso il cognato Bruno. Nessuna sillaba verso il coniuge Mario. Una sequela di rancori trattenuti, di rammarico e poi le giustificazioni e la meritata riscossa (contro un mondo da lei stesso creato).

ndr:  Catterina mi ha raccontato tanto, di bello e di brutto, nei nostri momenti insieme, tra un caffè e frollini, o un mini gelato al cioccolato. Sono l’unico che conosce avvenimenti privati di tutte le famiglie e unico nipote stirpe Lucchetta che ha ricevuto a brevi manu l’ultimo testamento originale di Mario. Nel farlo ho notato troppe anomalie non ultima la frase “tombale” con una tremolante calligrafia di Mario e la sua firma. Ma quel che é successo faceva parte di un grottesco piano e Catterina, nella sua ingenuità, ha seguito fiduciosa le direttive del fedele marito (?), firmatario di un testamento irregolare e illegittimo.

Dosolina e Giuseppe Lucchetta, scoperte le difformità, non hanno comunque impugnato il testamento, solo per rispetto dei fratelli Mario e Bruno, i loro fratelli tanto amati. Per tutti gli altri che han banchettato con putribonda ingordigia, la faccenda non finisce qui, poiché altre sorprese han da venire.

Nelle foto sottostanti: Catterina in attenta lettura e con la sorella Valentina in visita quotidiana

Sotto: i nipoti Lucchetta-Telan legittimi eredi.

In chiusura: Dosolina Lucchetta nell’ultima visita alla cognata Catterina / Catterina relegata nell’impersonale ricovero per anziani (dove le famiglie sbolognano il peso dei loro cari) e l’inaccettabile cerimonia per le esequie della morte di Catterina Breda ved. Lucchetta e la squallida ed economica lapide “coordinata” con quella del marito Mario (posta a 60 metri più in là). Evidente pressapochismo e mancanza di rispetto e sicuramente pessimo gusto.

Un finale inadatto per una persona gentile e buona. Una celebrazione squallida e di poco valore, priva di qualsiasi riconoscimento, considerando l’importante decisione intrapresa da Catterina verso la sua progenie, rinnegando tutto e tutti, anche quelli che l’hanno accolta e accettata nella loro vita, distruggendo la storia, i sentimenti e gli affetti che rappresentava per i nipoti Lucchetta/Telan.

Catterina abbiamo compreso le tue paure, la tua ingenuità, la tua fiducia tradita dal tuo stesso sangue. Ti perdoniamo e non dimenticheremo mai. Nei secoli dei secoli.

A tua sorella il General Mario diceva diretto:- ” Sei  una ignorante e pettegola, parli a vanvera e con cattiveria, senza sapere quello che dici. Almeno la “mia” sta zitta”-.  Questo era l’amore della tua vita e tu, a ragione, stavi sempre in silenzio, accettando con remissione.