Le cinque planimetrie riportate sotto il testo, hanno lo scopo di chiarire la situazione delle proprietà e le varie residenze nel tempo. Nella Legenda in alto a sinistra, si possono identificare le persone che hanno abitato e che abitano nella contrada Lucchetta/Villanova dal dopo guerra fino all’anno 2022, anno della “degenerazione”. Una degenerazione della contrada, causata da cicli naturali e da accordi ” verbum in fide”, inficiati da ignoranza e da ingordigia. E’ palese lo squallore e la decadenza in cui versa attualmente la contrada. Inaccettabile.

A parte ciò proponiamo la sintesi delle cinque planimetrie, dove sono stati utilizzati ricordi, conoscenze dirette, associazione degli eventi e intuizione logica sulle dinamiche che hanno portato ai cambiamenti della contrada. Le informazioni non sono complete ma nel contesto ci sono tutti gli elementi per creare un quadro generale attendibile.  Importante è la sequenza che determina l’arrivo nella casa di proprietà dei F.lli Lucchetta, in via Bareteri.

PLANIMETRIA 01 – Dopoguerra. La famiglia Lucchetta Mosè e Candida Villanova con tutti i figli, risiede a Moriago della Battaglia, dove Mosè lavora come fittavolo per un proprietario terriero, tal Francesco Pillonetto (Chechi Penset). Quest’ultimo in una trattativa di compravendita, vende parte dei suoi terreni con annessi i raccolti di un anno, imponendo ai suoi lavoranti di accettare questa sua decisione, senza pretesa della dovuta percentuale sulla vendita del raccolto. I due lavoranti erano Mosè e suo fratello. Il proprietario Pillonetto offre solo due opzioni: accettare e rimanere nella casa di sua proprietà (il logo) oppure essere saldati ma poi liberare immediatamente l’abitazione fino ad ora concessa. Al giorno d’oggi un tale ricatto sarebbe legalmente inaccettabile ma che all’epoca pone i due fratelli in una situazione di mestizia. Una decisione va presa. Così mentre il fratello di Mosè, intimorito, accetta, Mosè arrabbiato pretende la sua quota percentuale duramente guadagnata. La conseguenza ovvia è che lui e Candida e tutti i figli si trovano da un giorno all’altro senza posto dove andare e senza lavoro.  Per fortuna una famiglia di altri contadini con proprietà propria, affittano a Mosè e Candida due stanze per poter ripartire e offrono anche un lavoro.

PLANIMETRIA 2 – Di li a qualche mese dai fatti tra Mosè e Pillonetto, muore Luigia Villanova madre dei fratelli Candida e Giovanni. Con questo lutto Candida eredita parte della casa di proprietà dove vive suo fratello Giovanni con la sua numerosa famiglia. L’intenzione è di spostarsi proprio con Giovanni, ma il problema si pone per la mancanza di spazio. Due famiglie cosi numerose non riescono a vivere in una casa cosi piccola. Così Giovanni in cambio dell’eredità, acquista per conto di Candida la casa di Valentino Villanova che nel frattempo aveva costruito una nuova abitazione più grande, sempre in via Bareteri. In quello stralcio di casa composto da poche stanze, si trasferiscono Mosè e Candida con tutti i loro figli Lucchetta.

PLANIMETRIA 3 – Con il tempo, i fratelli Lucchetta crescono e contribuiscono con i lavori di casa e in tutte quelle operazioni nei campi che il mondo contadino richiede. Tutto per sopravvivere guadagnando qualche cosa. Mosè è anche esperto nella costruzioni di cesti che vende. Poi arriva il periodo delle “emigrazioni”. Così Giovanni parte per la Francia come muratore. Giuseppe parte per il Piemonte come operaio generico e chiama a se i fratelli Mario e Bruno a lavorare con lui come operai sulle strade. Era il periodo delle ricostruzioni post-belliche, di case, di strade e di gallerie: Giuseppe, Mario e Bruno erano li, a scavare ed ad asfaltare. Dosolina parte per la Svizzera come stiratrice in un lavasecco industriale. Prima lavorava nella filanda di Sernaglia. Dopo qualche anno, con i soldi risparmiati i fratelli Lucchetta acquistano il pezzo di casa di Giulio Villanova, a confine con la casa della loro madre Candida. Ora nella casa ampliata vivono Candida e Mosè. I loro figli inviano soldi per il loro mantenimento e acquistano anche qualche terreno.
Intanto in Francia, Giovanni diventa capo cantiere con una paga dignitosa e si crea una famiglia. Ha 5 figli, ma la moglie muore giovane in un incidente stradale. Giovanni rimarrà poi sempre a Evian in Francia e si costruisce una casa a Sernaglia per le vacanze, per potersi ricongiungere con i suoi fratelli e i suoi genitori. Mario e Bruno, invece, progettano di allevare polli e vitelli, e così costruiscono un grande capannone a tal proposito. Loro socio è il fratello Giuseppe. Quest’ultimo, con la sua famiglia, è intenzionato a rientrare definitivamente a Sernaglia ma il suo nuovo lavoro di venditore di articoli di cancelleria, gli impone di trattenersi, per poi rimanere per sempre a Torino. Dosolina in Svizzera con il marito Francesco rientra in Italia dopo aver acquistato una modesta casa a Prata di Pn.

PLANIMETRIA 4 – Per molti anni la situazione in via Bareteri non cambia di molto, a parte qualche spostamento abitativo: morto Olimpio Lucchetta, lascia la casa al Figlio Davide (sposato con Gina Titonel), che si prende cura della zia Oliva Lucchetta. Angelo Lucchetta (figlio di Angelo Lucchetta morto giovane in miniera) risiede ancora nella stessa abitazione di origine. Maria Lucchetta vive nella casa di Valentino Villanova (partito per la Francia). Nel vicinato, con l’eredità ricevuta, i Breda si espandono.
Succede che alla morte di Oliva Lucchetta, poi del nipote Davide Lucchetta e poi di Gina Titonel in Lucchetta, la loro casa viene ereditata da Delfina Titonel (sorella di Gina), che la trasforma nella casa per le vacanze. Infatti ogni anno Giuseppe e Delfina raggiungono Sernaglia e trascorrono qualche mese in compagnia di fratelli, parenti e amici. Un bellissimo periodo di incontri, fino alla morte di Giuseppe avvenuta il 2 settembre 2010 a San Mauro Torinese e di Delfina avvenuta il 25 novembre 2019 sempre a San Mauro T. La casa “dei torinesi” viene utilizzata per qualche anno dagli eredi Renato e Carlo, fino alla vendita nel 2022.In sintesi si riportano gli eventi, in ordine di successione: nella casa dei Lucchetta, prima muore Mosè nel 1965 a 84 anni, poi Candida nel 1982 a 96 anni, poi Bruno nel 1990 a 77 anni. Tanti anni dopo Mario nel 2005 a 80 anni. Tutti deceduti in casa. Per concludere muore la moglie di Mario (Catterina Breda) nel 2021 a 94 anni, in uno squallido ospizio, infastidita quotidianamente dalla sorella e dalla sua compagna di stanza. Una conclusione “poco sicura e protetta” poiché vaccinata e in piena finta-pandemia Covid, privata dalle visite degli amati nipoti Lucchetta e Telan.

PLANIMETRIA 5 – Con la morte dei fratelli Lucchetta e con una eredità trafugata a garanzia di un pseudo assistenzialismo “protettivo” dimostratosi inesistente, la casa in via Bareteri viene depredata di tutti i suoi beni dai Breda/De Stefani. Le case di Giovanni e Bianca Villanova e di Giustina Villanova sono un cumulo di macerie. Una casa Breda risulta un ingombrante volume incompleto per incompatibilità di compravendita. Tutta l’area di proprietà Lucchetta/Villanova, un tempo equilibrata e vivace è ora un ricettacolo di extracomunitari, sconosciuti e coppie miste. Maria Lucchetta che in un primo tempo ha vissuto nella casa di Valentino Villanova (partito per la Francia), si sposta fuori via Bareteri e la casa viene acquistata da Nives la figlia di Rosina, sicuramente per star vicina alla madre. In questo 2022 tra opportunismi, vendite, superficialità, eredità e avidità, inizia la disgregazione e la decadenza di quell’opera d’arte contadina che ERA LA CASA DEI FRATELLI LUCCHETTA E LA GIOIA CHE VI REGNAVA. A tutti questi guitti da circo che hanno contribuito a questa distruzione, Dio darà ad ognuno quel che si merita e anche di più.

Le planimetrie hanno lo scopo di chiarire la situazione delle proprietà e le varie residenze dal dopo guerra fino all'anno 2022, anno della "degenerazione". Una degenerazione della contrada, evidenziata da uno squallore e da una decadenza, inaccettabili.