I balcone della casa del Barba Nani, fratello della Candida. Due battenti ancora vivi di una casa in decadenza. La Ieia Bianca da quella finestra osservava tutti quelli che passavano e nessuno sfuggiva al suo generoso saluto e spesso invito ad entrare in casa, per un bicchierino o un caffè. La casa del Barba Nani era proprio a confine con il cortile di sua sorella Candida. C’è stato un bell’accordo e senza tanta confusione i fratelli hanno trovato una bella soluzione. Cosi è cominciata la creazione della contrada Villanova/Lucchetta, composta di famiglie dinamiche, oneste, lavoratrici e che in qualsiasi circostanza erano sempre rispettosi e uniti. Un binomio che dovrebbe essere di riferimento a molti, soprattutto a chi è venuto dopo ad abitare in via Bareteri e a quella via e a quelle persone dovrebbe portare rispetto e grandi onori, non squallore e vaquità.
Giovanni Villanova (Barba Nani)
Bianca Villanova in Villanova (Ieia Bianca)
”La Bianca, con le braccia sporte al vento, la voce potente ed entusiasta, per annunciare a tutta la contrada, l'arrivo della Lina.


