I F.lli Lucchetta, Mario, Bruno e Giuseppe, hanno investito i loro risparmi, in un capannone per l’attività di allevamento polli, mucche, vitelli, tacchini. Una vita dedicata al lavoro, poi a tarda etá l’immobile viene venduto al mobiliere Luigi Villanova. I proventi vengono divisi nelle quote di investimento dove la quota piú alta é quella di Bruno. Allorché, oggi, gli eredi Lucchetta si chiedono dove sia sparita la parte di Bruno e le sue proprietà, prima dei suoi fratelli, considerando che lo stesso non ha lasciato nè testamento nè volontá alcuna, consapevole degli accordi famigliari come voluti da sua madre Candida. Forse questa é la furbata piú vergognosa perpretata da chi ha depredato tutte le proprietà dei Lucchetta, magari con qualche “incartamento temporale” di copertura? Una sparizione da indagine notarile.
Vista verdeggiante del torrente la “GAVADA”. Era obbligatorio attraversarlo per raggiungere il capannone dei polli.
E’ stato poi costruito un ponte in cemento grezzo. Oggi il ponte è stato migliorato e messo in sicurezza.
“EL CAPANON DEI PIT” costruito sulla terra dei Lucchetta.
Mario Lucchetta: socio di minoranza con quote di investimento, provenienti da sacrifici e risparmi come asfaltatore di strade a Torino.
Giuseppe Lucchetta: promotore della nuova attività dei Lucchetta e socio di minoranza con quote derivanti da sacrifici e risparmi come lavoratore sulle strade e autista di escavatori. Poi agente di vendita per Bertone e Bertino a Torino.
Bruno Lucchetta: socio con quota di maggioranza. Sempre affiancato ai fratelli e lavoratore instancabile. Grande risparmiatore. Si ammala di Parkinson causato dalla costante manipolazione dei prodotti chimici nei mangimi per i polli. É lui il responsabile per anni, della preparazione delle dosi di antibiotici, antiparassitari, mangimi OGM, ecc. per gli animali, polli, tacchini, mucche e vitelli.
il “LUPO” a guardia del Capannone dei polli. Purtroppo sempre alla catena, posta al centro del fabbricato, tanto lunga da permettere al Lupo di raggiungere la lunga distanza del Capannone.
”Venduto il capannone dov’é sparita la quota di Bruno e tutte le sue proprietà? Considerando che lo stesso non ha lasciato nè testamento nè volontá. Una sparizione da indagine notarile.


